Parigi dedica un omaggio allo scrittore e sceneggiatore Michael Crichton, recentemente scomparso

di Fernanda Moneta

Michael Crichton

Dal 4 al 15 marzo, la Cineteca nazionale di Parigi (51 rue de Bercy), dedica una retrospettiva al maestro della “suspense tecnologica” da poco scomparso. In Memoriam, Michael Crichton, 1942-2008, come dice con semplicità il suo sito Internet http://www.crichton-official.com.
Nato a Chigaco nel 1942, Crichton ha studiato medicina ad Harward, diviso tra i suoi due grandi amori: la scienza e la letteratura. Ancora studente, prima di diventare una firma nota, garanzia di best seller, ha pubblicando su diverse testate, con gli pseudonimi di John Lange e Jeffrey Hudson, con un gioco che fa riferimento alla sua notevole altezza (2.06 m): (Lange in tedesco significa “persona alta”, Sir Jeffrey Hudson era un noto “gigante” alla corte della regina Maria di Francia nel ’700). Il suo stile nasce dalla fusione perfetta di azione e tecnologia-scienza, un mix tra fantascienza e realtà. In Italia è Garzanti a pubblicare tutte le sue opere.

Negli ultimi tempi, Crichton stava lavorando al quarto film della serie Jurassic Park e aveva in programma la realizzazione della sceneggiatura del film Westword.
The Andromeda Strain (1969) è stato il primo dei suoi romanzi a diventare un film, nel 1971, per la regia di Robert Wise. Ironia dei corsi e ricorsi storici, dalla stessa storia è stata tratta una miniserie tv proprio nel 2008, anno in cui Crichton è morto.

Regista, a volte, delle sue stesse sceneggiature, l’ideatore di Er-Medici in prima linea e di storie che hanno dato al cinema film come Jurassic Park, Congo, Sfera, Sol Levante… è sempre stato guardato con sospetto per il fatto di essere una perfetta macchina da soldi. I suoi film, però, hanno il pregio di anticipare temi come la spregiudicatezza del mercato degli organi umani (Coma) o del bioinquinamento (Jurassic Park). Non è da disprezzare il fatto che siano per la maggior parte opere che utilizzano una grammatica semplice, d’intrattenimento, dato che grazie ad essi è stato possibile attuare una importante sperimentazione di nuove tecnologie applicate alla produzione di film e derivati.

Gli Universal Studios di Los Angeles ospitano il parco a tema di Jurassic Park dove quotidianamente centinaia di visitatori si divertono a navigare laghi e fiumi da cui compaiono all’improvviso le stesse creature preistoriche del film. I parchi a tema, svincolati dalla dimensione esclusivamente ludica, sono il luogo in cui si giocherà il futuro dell’arte e della cultura.

Come arrivare alla Cinémathèque Française

Ingresso Musée du cinéma
Metro Bercy Lignes 6 et 14
Bus na24, na64, na87
Informazioni: 01 71 19 33 33
In macchina A4, sortie Pont de Bercy
Parcheggio 77 rue de Bercy (Hotel Mercure) oppure 8 boulevard de Bercy
Informazioni: 01 71 19 33 66 – Prenotazioni: 01 71 19 33 38


Pubblicato su: Art a part of cult(ure)
ISSN: 281-4760
Data: 05 marzo 2009

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