Indipendente, milanese: i film di Simone Scafidi

di Fernanda Moneta

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Cineteca Nazionale – Cinema Trevi (vicolo del Puttarello 25 – Roma) mercoledì 18 ore 21.00 incontro con Simone Scafidi, l’attore Andrea Riva De Onestis. Programma a cura di Pierpaolo De Sanctis.

Simone Scafidi è uno degli autori del nuovo cinema milanese, universo a parte rispetto al panorama nazionale. Un movimento variegato che nasce dal basso accomunando nomi poco frequentati dall’ambiente romano: Marina Spada, Vittorio Rifranti, Giovanni Maderna, Federico Rizzo, Michelangelo Frammartino e Mirko Locatelli e, forse il più noto, Simone Scafidi. Gli arcangeli, lungometraggio d’esordio di quest’ultimo, esce nel circuito ufficiale delle sale. A Milano riempie i cineplex, a Roma fatica ad avere una platea: è il segno di un’Italia divisa a metà, un segnale importante e decisivo per un cinema indipendente che produce in digitale e che esige canali di distribuzione adeguati. Ma con grande consapevolezza dei tempi in cui siamo, questi autori sperimentano, come molti altri hanno già fatto e fanno, altre forme di distribuzione come il web e i dvd.

Ma non è certo questo il punto. Il fatto appare più forse più chiaro con il secondo film di Scafidi, Appunti per la distruzione, docufiction sul caso letterario di Dante Virgili, scrittore dichiaratamente nazista, nato nel 1928 e morto nel 1992, la cui esistenza è dimostrata esclusivamente dalle dichiarazioni dei pochi che sostengono di averlo incontrato. Di lui non esiste una fotografia e probabilmente nulla oltre le opere. Cercando nell’anagrafe nazionale di oggi, obbligata alla trasparenza e informatizzata, non si scopre nulla, se non il fatto che Dante Virgili è probabilmente uno pseudonimo chisà di chi. Simone Scafidi ha indagato questo mistero con un film ibrido tra documentario, fiction e videoarte, legandone l’uscita in DVD alla pubblicazione di Metodo della sopravvivenza, opera seconda di Virgili dopo La distruzione, romanzo ripubblicato nel 2003, da peQuod. Attore protagonista è (anche qui, oltre che in Arcangeli e Demoni) Andrea Riva De Onestis, che ha adottato tecniche ispirate al butho con cui richiama in se altri spiriti per poter meglio recitare.

 

I Film:

ore 19.00

locandina

Gli arcangeli (2007)
Regia: Simone Scafidi soggetto e sceneggiatura: S. Scafidi, Andrea Riva; fotografia: Federico Bracci; montaggio: Antonio Morabito, S. Scafidi; scenografia: Marianna Mandibola; effetti: David Bracci II; suono: Giacomo Avanza, Maurizio Terpin;
aiuto regista: Federica Cresci;
interpreti: Andrea Riva, Francesca Inaudi, Franco Branciaroli, Fabrizio
Raggi, Zamira Pascer, Ugo Giacomazzi; origine: Italia, produzione: David Cartasegna per “(dis)ORDET”.

durata: 87’

La parabola filosofica attorno ai concetti di Dolore, Religione, Morale raccontata dal film è un viaggio crudo, ossessivo e privo di concessioni che non ci si aspetterebbe assolutamente da un giovane cineasta sotto i trent’anni. Anche il linguaggio è anticonvenzionale: l’inquadratura, spesso statica, è un campo di forze estetizzante e contemplativo, assolutamente refrattario ai trattamenti isterici di montaggio di molto cinema giovanilistico contemporaneo; la messa in scena è scabra, brutale, a tutto vantaggio di una composizione formale che a volte può ricordare un certo tipo di pittura. L’insistenza dello sguardo è pura profondità, è lirismo astratto e fiammeggiante, e un’occasione per gli attori di completare il senso di una scena arricchendola con sfumature che hanno il calore dell’improvvisazione, di un evento che accade. Nonostante il low-budget, un’opera che resta impressa come la maggior parte dei film italiani inseriti a pieno regime nella programmazione ufficiale non riesce assolutamente a fare (Pierpaolo De Sanctis).

Vietato ai minori di anni 18 – Ingresso gratuito

 

ore 21.00

Incontro con Simone Scafidi, Pierpaolo De Sanctis, Andrea Riva De Onestis.

 

a seguire

Locandina 2Appunti per la distruzione (2008)
Regia: Simone Scafidi; soggetto e sceneggiatura: S. Scafidi, Andrea Riva; origine: Italia; durata: 99’
Dante Virgili (1928-1992), lo scrittore maledetto di cui non esiste nemmeno una fotografia, è lo spunto di partenza per questa docufiction che indaga sul concetto filosofico del Male. Attraverso una serie di interviste a personalità di spicco del mondo editoriale, letterario, politico e religioso, inframezzate da evocative scene di fiction ispirate all’universo creativo di Virgili, viene ricostruita la vicenda umana ed artistica dell’autore de La distruzione, lo scandaloso romanzo filonazista che, pubblicato nel 1970, anticipò di trent’anni l’attentato alle Torri Gemelle del 2001. Si doveva intitolare Cheirurghia Kali Yuga Kolossal. Ma anche L’apostata. E infine Cinema Dante. Ha avuto molti titoli, ma sempre un solo sottotitolo: Appunti per un film ispirato a La distruzione. Il sottotitolo, snellito, è diventato il titolo. Di pasoliniana memoria. Ma, soprattutto, autoproclamante: vedrete una serie di note, di chiose su di un testo, su di un personaggio, su di un tema che non possono essere ritratti nella loro globalità, nella loro vera essenza. Ma solo scarabocchiati. Sono e rimangono appunti (Scafidi).

Vietato ai minori di anni 18 – Ingresso gratuito

 

Nella foto, di Daniele Ferrise: Andrea Riva de Onestis


Pubblicato su: Art a part of cult(ure)
ISSN: 281-4760
Data: 18 febbraio 2009

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