Cannes 2009: ci siamo quasi

di Fernanda Moneta

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La 62esima edizione del Festival di Cannes si svolgerà dal 13 al 24 maggio. Nonostante la crisi economica che ha travolto anche il jet set e la febbre suina, sulla croisette si prevede il solito pienone di addetti ai lavori. Politicamente corretto, il direttore del festival, Thierry Frémaux ha affermato che quest’anno ci saranno meno lustrini e feste lussuose, e si cercherà di dare maggiore attenzione ai film.

La giuria è presieduta dall’attrice parigina Isabelle Huppert, classe ’55. Uno delle sue ultime interpretazioni viste in Italia è in 8 donne e un mistero (Huit femmes, 2002) di François Ozon, trasposizione cinematografica del noto musical francese con scene lesbo-gay.

“Cannes – ha detto la Huppert – è una porta aperta sulle nuove idee che arrivano da tutto il mondo.” Una volta era forse vero, oggi, solo in parte. L’attrice italiana Monica Vitti è stata scelta come icona, stampata sul manifesto. Si tratta di un’immagine universalmente nota, tratta da L’avventura di Michelangelo Antonioni (1960), in cui l’attrice è di spalle, davanti a una finestra spalancata sul mare di Lipari.

29(1)Si contendono la Palma d’Oro 2009 registi di tutto rispetto, tra cui Almodovar, Audiard, Loach, Haneke, Resnais, Tarantino.

Unico rappresentante italiano in concorso è Marco Bellocchio, con Vincere, film che porta sotto i riflettori un’immagine tragica dell’Italia, così come piace oltralpe, attraverso la storia di Benito Albino Mussolini, il figlio che il Duce ebbe dal suo primo amore, l’estetista Ida Dalser (interpretata da Giovanna Mezzogiorno), che fece internare a Milano, dove morì nel 1942. Da quando l’Europa si è unita politicamente, la Francia ha alzato gli scudi sul proprio cinema nazionale, superselezionando i diretti concorrenti, come sono ad esempio, per vicinanza culturale, familiarità linguistica, moda, i film italiani.
Lasciato libero di scegliere, in passato il pubblico francese ha fatto anche di film nostrani di serie B, come quelli con Franco e Ciccio o con Sabrina Salerno (notissima, oltralpe) dei cult vincenti al botteghino. Per non parlare dell’amatissimo Nanni Moretti e dei grandi classici. Anche solo quest’estate, a Parigi, 2 sale del centro su 3 avevano in cartellone Gomorra di Matteo Garrone, balzato all’attenzione del pubblico grazie al 61esimo Festival di Cannes, nel 2008, vincendo il Gran Premio della Giuria e il premio Arcobaleno Latino (dedicato alla memoria di Gillo Pontecorvo).

Toccherà alla Pixar aprire le danze con Up di Pete Docter, liberamente ispirato a Don Chisciotte di Cervantes.
In chiusura è invece previsto Coco Chanel et Igor Stravinsky di Jan Kounen che ha battuto l’altro biopic dedicato alla stilista diretto da Anne Fontaine, Coco before Chanel, con Audrey Tautou (Il Codice Da Vinci).

Tra gli eventi, Parnassus: l’uomo che voleva ingannare il diavolo, di Terry Gilliam, ultima interpretazione di Heath Ledger, che nelle scene mancanti è sostituito da Johnny Depp, Colin Farrell e Jude Law. Tra i film di mezzanotte, Drag Me To Hell di Sam Raimi.

Di seguito tutti i film:

Concorso

Pedro Almodovar, Los Abrazos Rotos
Andrea Arnold, Fish Tank
Jacques Audiard, Un Prophete
Marco Bellocchio, Vincere
Jane Campion, Bright Star
Isabel Coixet, Map of The Sounds of Tokyo Xavier Giannoli, A L’Origine
Michael Haneke, Das Weisse Band
Ang Lee, Taking Woodstock
Ken Loach, Looking for Eric
Lou Ye, Chun feng chen zui de ye wan Brillante Mendoza, Kinatay
Gaspar Noe, Enter the Void
Park Chan-Wook, Bak-Jwi
Alain Resnais, Les Herbes Folles
Elia Suleiman, The Time that Remains Quentin Tarantino, Inglourious Basterds Johnnie To, Vengeance
Tsai Ming-liang, Visage
Lars Von Trier, Antichrist

Denys Arcand, L’Âge Des Ténèbres (Film di chiusura, Fuori Concorso)

Un certain regard

Hou Hsiao Hsien, Le Voyage Du Ballon Rouge (The Flight Of The Red Ballon)
Roy Andersson, Du Levande (You, The Living)
Valeria Bruni-Tedeschi, Le Rêve De La Nuit D’avant (Dreams Of The Night Before)
Carmen Castillo, Calle Santa Fe (Santa Fe Sreet), Opera Prima
Lee Isaac Chung, Munyurangabo (Liberation Day), Opera Prima
Lola Doillon, Et Toi, T’es Sur Qui? (Just About Love?), Opera Prima
Enrique Fernandez, César Charlone, El Baño Del Papa (And Along Come Tourists), Opera Prima
Ana Katz, Una Novia Errante (A Wandering Bride)
Eran Kolirin, Bikur Hatizmoret (The Band’s Visit), Opera Prima
Harmony Korine, Mister Lonely
Kadri Kousaar, Magnus, Opera Prima
Li Yang, Mang Shan (Blind Mountain)
Daniele Luchetti, Mio Fratello È Figlio Unico
Cristian Nemescu, California Dreamin’ (Nesfarsit), California Dreamin’ (Endless), Opera Prima
Jaime Rosales, La Soledad (Fragments Of Loneliness)
Barbet Schroeder, L’avocat De La Terreur (The Terror Advocate)
Céline Sciamma, Naissance Des Pieuvres (Water Lilies), Opera Prima
Robert Thalheim, Am Ende Kommen Touristen (And Along Come Tourists)
Ekachai Uekrongtham, Kuaile Gongchang

Fuori concorso

Michael Moore, Sicko
Steven Soderbergh, Ocean’s Thirteen Michael Winterbottom, A Mighty Heart

Midnight screenings

Olivier Assayas, Boarding Gate
Abel Ferrara, Go Go Tales
Catherine Owens, Mark Pellington, U2 3D

Eventi speciali

Ken Burns, Lynn Novick, The War
Mehdi Charef, Cartouches Gauloises
Leila Conners Petersen, Nadia Conners, The 11th Hour, Opera Prima Jean-Pierre Limosin, Young Yakuza
Nicolas Philibert, Retour En Normandie
Wang Bing, He Fengming (Chronicle Of A Chinese Woman)

Film del sessantesimo anniversario

To Each His Own Cinema di Theo Angelopoulos, Olivier Assayas, Bille August, Jane Campion, Youssef Chahine, Chen Kaige, Michael Cimino, Ethan & Joel Coen, David Cronenberg, Jean-Pierre & Luc Dardenne, Manoel De Oliveira, Raymond Depardon, Atom Egoyan, Amos Gitai, Hou Hsiao Hsien, Alejandro Gonzalez Iñárritu, Aki Kaurismaki, Abbas Kiarostami, Takeshi Kitano, Andrei Konchalovsky, Claude Lelouch, Ken Loach, Nanni Moretti, Roman Polanski, Raoul Ruiz, Walter Salles, Elia Suleiman, Tsai Ming Liang, Gus Van Sant, Lars Von Trier, Wim Wenders, Wong Kar Wai, Zhang Yimou.

Corti in concorso

Mark Albiston, Run Nuova Zelanda 15′
Tim Thaddeus, Cahill The Oates’ Valor Stati Uniti 14′
Antonio Campos, The Last 15 Stati Uniti 15′
Anthony Chen, Ah Ma Singapore 14′
Olivier Hems, Résistance Aux Tremblements Francia 15′ Grzegorz Jonkajtys, Ark Polonia 8′
Elisa Miller, Ver Llover Messico 13′
Kyros Papavassiliou, Gia To Onoma Tou Spourgitiou Cipro 14′ Erik Rosenlund, Spegelbarn Svezia 5′
Marco Van Geffen, Het Zusje Paesi Bassi 9′
Yang Hea-Hoon, My Dear Rosetta Corea del Sud 10′


Pubblicato su: Art a part of cult(ure)
ISSN: 281-4760
Data: 06 maggio 2009

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